RACCONTO DEL SUGHERO

 

 

 

Un uomo parte per la foresta con la sua scure sulle spalle...

Foresta. Foresta in gallurese significa bosco di sughere, un bosco governato dall'uomo: e andare in foresta significa andare a scorzare e a raccogliere il sughero.

La scure per il sughero è un strumento apparentemente semplice, la stessa scure che si usa per il legno, un manico, una lama...

 

Questa è la scure che il povero Zio Raimondo mi ha lasciato...

Sempre lei, sempre la stessa: lama più leggera, sottile e affilata della sua sorella per il legno,

a forma di luna e con il suo asse perpendicolare al manico in legno di mirto, di corbezzolo, di frassino, con la coda a cuneo, lungo sempre quanto il braccio del suo proprietario.

Tre strumenti in uno: scure per incidere la corteccia, martello per batterne la costa e leva per staccarla dal tronco.....


... il racconto continua nel libro:
"L'ARTE DELLA LAVORAZIONE DEL SUGHERO IN SARDEGNA"
appena pubblicato da Arkadia editore


TESTO DI: Nicola Vasa